Il 29 aprile 2011, a causa di una grave malattia, è mancato, all’età di 62 anni, il nostro Presidente Stefano Tirinzoni.
Presidente della Fondazione Luigi Bombardieri dal 2001, dopo aver ricoperto nel Club Alpino Italiano vari incarichi tra cui la presidenza della storica Sezione Valtellinese di Sondrio, dal 1984 al 1991, ha poi rappresentato il CAI Valtellinese presso la Sede Centrale, prima come Consigliere, poi come Vice Segretario Generale e ancora come membro del Direttivo, svolgendo compiti di primo piano. Attualmente, a livello internazionale, era membro del Management Committee UIAA (Unione Internazionale Associazioni Alpinistiche) e fino al 2008 aveva fatto parte della Access ad Conservation Commission del Consiglio UIAA.
In qualità di Presidente della Fondazione, già il primo anno, ha affrontato il tema della letteratura della montagna, a lui caro, come pure quello della conservazione del territorio e del paesaggio, che vedeva minacciati da più parti, impegnandosi incessantemente e attivamente per promuoverne la conoscenza e per la formazione d’una mentalità di cura e conservazione.
Profondamente innamorato del paesaggio valtellinese, ha promosso, come Presidente della Fondazione, una serie di iniziative per trasmetterne la conoscenza ed attivare atteggiamenti positivi nelle nuove generazioni.
Ecco allora il corso con tema “Conoscere il paesaggio”, indirizzato agli insegnanti di scuola secondaria e contraddistinto da una partecipazione straordinaria che ha dato seguito alla produzione di un DVD didattico, destinato alle scuole. Ancora, in un convegno dal titolo “Paesaggio ed economia” è stato affrontato il tema in un’ottica d’attenzione al territorio e, contemporaneamente, ai bisogni di chi lo abita.
Nel 2007 fu l’ispiratore e il coordinatore del volume “Luigi Bombardieri, una vita per l’alpinismo” edito dalla Fondazione, nel quale era riportato lo statuto voluto dal fondatore, ai cui principi ed ai cui scopi Stefano si è sempre attenuto strettamente, anche perché li condivideva pienamente. Sono seguite altre iniziative culturali e di formazione dei giovani, sempre con tema la montagna ed il suo territorio, mediante interventi assidui presso le scuole superiori di Sondrio, in particolare con il progetto pilota “Scuola - Montagna”, che ha visto l’intervento attivo di parecchi esperti.
Uno dei temi più ricorrenti della stampa e dei media, la visione della montagna come soggetto personificato, colpevole di uccidere quanti la abitano, la percorrono e la sfidano, ha costituito lo stimolo per ideare ed organizzare, nel 2010, il convegno “La Montagna Assassina?”.
Da ultimo, nel tempo, Tirinzoni è stato il motore che ha dato vita al volume “Alpi Orobie Valtellinesi montagne da conoscere”, ideato da Guido Combi ed edito dalla Fondazione, al quale ha anche collaborato con entusiasmo ma alla cui presentazione, il prossimo 13 Maggio, non potrà essere presente come avrebbe voluto.
Stefano ha seguito costantemente, anche durante la malattia, l’evolversi della redazione, con l’ amore con cui amava le montagne ed in particolare le Alpi Orobie.
Il Consiglio della Fondazione lo ricorda come il Presidente che ne ha rivitalizzato l’attività, facendola conoscere, in ambiti più vasti, per le finalità che intende perseguire, coinvolgendo in questo molte persone. Crediamo che la sua opera sia servita a diffondere l’amore per il territorio ed a sensibilizzare e stimolare nuovi sentimenti verso le nostre montagne.

Grazie Stefano, il tuo è stato un esempio che cercheremo di seguire.
 

Iniziative in corso

Alpi Orobie Valtellinesi

Venerdì 13 maggio 2011 alle ore 18.00, Si è tenuta la presentazione del libro: ALPI OROBIE VALTELLINESI Montagne da conoscere Ideato e curato la Guido Combi.   L'evento si terrà a Sondrio presso la Sala dei Balli di Palazzo Sertoli (g.c.) del Credito Valtellinese, in piazza Quadrivio.